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Mi
chiamo Nico e quando mio fratello Tia partì con i nostri cugini,
lasciandomi a casa, non potei resistere più di mezza giornata. Senza il
permesso dei miei genitori, che mi credevano al sicuro, ospite degli
gnomi, mi misi in viaggio verso la Città del Lago, deciso a
raggiungerlo. È vero, io ero più piccolo di lui, ma soltanto di un
paio di anni. E se Tia poteva partire, perché non io? Sarei andato con
lui. Ad ogni costo. Credetti di raggiungerlo nel giro di poche
clessidre. Ma molti tramonti e molte albe si sono succedute, senza che
io riuscissi nel mio intento.
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